a group of friends outdoors, clinking bottles of beer together.

Il consumo di alcol tra gli studenti

Concludere la giornata con un bicchiere in terrazza, bere qualcosa per staccare la spina, essere un po’ «brilli» alle feste …

 

Il consumo di alcol tra gli studenti è una vera e propria istituzione. Tuttavia, non bisogna dimenticare che l’alcol, se consumato in abbondanza, è pericoloso per la salute.

 

Tra bevitori occasionali e festaioli più assidui, oltre l’80% degli studenti consuma alcol. Secondo l’indagine USEM 2021 (Union nationale des mutuelles étudiantes régionales), il 20 % degli studenti beve in modo eccessivo e il 39 % ha già la consapevolezza di aver bevuto troppo; tra questi, l’11 % dichiara di bere con l’intenzione di raggiungere uno stato di ebbrezza.

 

Questa pratica arriva spesso dopo un’iniziazione particolare, durante una serata di integrazione o di binge drinking. Come fare allora una prevenzione efficace con questo pubblico giovane?

 

Il «binge drinking»: un veicolo di socialità?

 

«Abbuffata alcolica» in italiano, il binge drinking può essere un rituale di integrazione all’inizio dell’anno universitario, o nel contesto di feste studentesche in cui è presente l’alcol. In questo tipo di eventi, il consumo di alcol vuole essere un veicolo di socialità, perché la disinibizione facilita gli incontri. Tra gli studenti, l’alcol è in genere visto in modo positivo perché associato all’idea di divertimento e di festa.

C’è chi dice che si è più allegri quando si beve … che l’alcol permette di dimenticare un po’ la timidezza; che è più facile lasciarsi andare, parlare con gli altri e fare cose che non si oserebbe fare senza alcol. Per questo, per alcuni studenti è difficile concepire una festa senza alcol …

 

Perché l’alcol è al centro dei weekend di integrazione (WEI)?

 

L’alcol è spesso visto come un facilitatore di relazioni sociali. In alcuni percorsi formativi selettivi (scuole di commercio o di ingegneria, studi di medicina, ecc.), questi weekend di integrazione arrivano dopo uno o più anni di lavoro intensivo per preparare il concorso di accesso.

Si crea allora una forma di decompressione che fa saltare i limiti che ci si era imposti fino a quel momento. Chi non è abituato a bere alcol viene messo in una posizione di fragilità e può ritrovarsi a bere in modo eccessivo, incoraggiato da altri compagni che non conosce.

 

Alcuni studenti bevono per dimenticare i propri problemi

 

 

 

 

Altre realtà, più rare ma purtroppo presenti: per alcuni studenti, bere alcol permette di combattere una situazione negativa, come lo stress, la solitudine o la paura del futuro. Anche se alcuni medici affermano che bere un bicchiere al giorno faccia bene alla salute, un consumo eccessivo può avere gravi ripercussioni su tutto l’organismo.

Che sia per divertirsi o per dimenticare i propri dispiaceri, non bisogna dimenticare che l’alcol è pericoloso per la salute.


Come fare una prevenzione efficace con questo pubblico giovane?

 

Le azioni di prevenzione devono permettere di ridurre i comportamenti a rischio. Si sa, ad esempio, che la prevenzione tra pari, svolta da altri studenti già sensibilizzati e formati, funziona bene.

 

Allo stesso modo, è utile che le squadre incaricate di garantire la sicurezza degli eventi studenteschi siano al centro di questi dispositivi. A diretto contatto con i giovani, devono adottare una strategia di riduzione dei rischi. Ad esempio, essendo presenti alle serate per dare consigli di base che permettano di limitare i danni: «non bere troppo in fretta», «bevi un po’ d’acqua», ecc.

 

Bisogna anche trovare persone di riferimento che propongano strategie per evitare di bere a chi non è abituato a farlo o a chi non ne ha voglia: come trovare il proprio posto a una serata senza bere; tenere il bicchiere in mano senza necessariamente avere dell’alcol dentro, ecc. La prevenzione deve essere efficace nel tempo per rompere l’immagine positiva che l’alcol ha tra gli studenti.

 

 

 

Per evitare i postumi della sbornia, la soluzione migliore resta privilegiare un consumo moderato e occasionale.

 

Come promemoria, i parametri di consumo (secondo l’OMS) sono di 2 bicchieri al giorno e non tutti i giorni!


Fonti:

 

  • Chung, T. (2018). Adolescent binge drinking. Alcohol Research. Published.
  • Com-Ruelle, L. (2013). Les jeunes et l’alcool : évolution des comportements, facteurs de risque et éléments protecteurs. Question d’économie de la santé. Published.
  • Dequiré, A. F. (2013). L’alcool et les jeunes : état des lieux. Journal du droit des jeunes. Published.
  • Hwang, C. L.,et al. (2020). The effects of repeated binge drinking on arterial stiffness and urinary norepinephrine levels in young adults. Journal of Hypertension, 38, 111‑117.
  • Morrison, C. N., et al. (2019). Exposure to alcohol outlets, alcohol access, and alcohol consumption among adolescents. Drug and Alcohol Dependence, 205, 107622.
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